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| dopo le varie battute che ci siamo concessi credo più come sfogo parliamo seriamente, la squadra sembra messa bene, sicuramente la concorrenza, leggendo l'articolo, non fa tantissima paura. il peso e le dimensioni se ti cuciono la moto addosso sono relativamente importanti, i ns. ricordi risalgono alla Honda 250 ufficiale di Roby che sembrava una minimoto fatta su misura per il nano del suo compagno... l'ultima frase che ho evidenziato in rosso fa capire che non sempre gli altri sono meglio... questa volta si può davvero far bene!!!
quoto da gpmoto La Moriwaki-Gresini Moto 2 c'è. Ma non è detto che ci sarà Ben nascoste sui camion o nei retro-box di alcuni team ci sono alcune delle Moto 2 che vedremo in pista il prossimo anno. Quella nella foto appartiene al team di Fausto Gresini ed è una Moriwaki, giunta alla sua nona incarnazione.
Il progetto del campionato che sostituirà il mondiale 250, fortemente voluto dalla Dorna, sta però attraversando una fase di stallo e dalle 39 moto inizialmente presenti in una lista di pre-iscrizione fatta circolare all’Estoril, sono già cadute circa la metà sotto la scure della recessione economica.
Presentarsi al via del muovo mondiale, infatti, costerà comunque due milioni (circa) di Euro e si sono già tirati indietro nomi importanti come quello di Kenny Roberts e della Pramac. Dalle prime stime un numero credibile di partecipanti potrebbe essere attorno a 20.
“Io ho già versato la cauzione per l’iscrizione – ci ha detto ieri Fausto Gresini – ed investito il denaro necessario nelle moto. Diciamo che 400.000 euro li ho già messi sul piatto, ma non è detto che investirò il successivo 1.400.000, a meno che la situazione non cambi. Dopo dodici anni per la prima volta il team Gresini chiuderà una stagione con il bilancio in rosso, e per una stagione ci può stare, ma è un segnale pericoloso”.
“Queste moto non avranno più di 130/135 cv – ha detto Fabrizio Cecchini, responsabile tecnico della squadra – il motore di serie non può reggerne di più. La Honda aveva detto circa 150? Impossibile, con il sistema di motori tutti uguali ed a rotazione”.
La moto oggetto della fotografia sui mezzi manubri aveva ancora i blocchetti di serie, con tanto di deviatori per le frecce. Se questo è un prototipo. Se questo è un mondiale.
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